oroscopo  Meteo
Italian - ItalyБългарски (България)

 Matteo_Renzi

(AGI) - Roma, 29 nov. - Ieri era fair play, oggi guerra di tutti contro uno. Bersani, Vendola, Tabacci e Puppato promuovono un esposto contro Matteo Renzi, che attraverso un sito riconducibile alla sua fondazione Big Bang ha comprato una pagina su tre giornali italiani.

Fa sapere, il sindaco di Firenze, che chi vuole puo' ancora iscriversi alle liste degli elettori per il ballottagio del 2 dicembre. Conseguenza: si scatena l'inferno (l'espressione pare sia proprio dei renziani) con i comitati provinciali presi di mira da quello che i tecnici del web chiamano il mail bombing. Cioe': un bombardamento di e-mail, tutte ad un unico scopo.

In questo caso l'iscrizione alle liste elettorali.

Il primo a reagire e' stato Luigi Berlinguer, capo dei garanti dell'ordinato svolgimento della consultazione. Denuncia in una conferenza stampa l'invito a "scatenare l'inferno", e con esso il tentativo - piu' o meno evidente - di scardinare il delicato meccanismo di regole ed equilibri che con fatica era stato messo insieme, per non trasformare le primarie in una guerra di tutti contro tutti.

Alle dichiarazioni di Berlinguer segue una valanga di dichiarazioni di esponenti del Pd, quasi tutte contro Renzi. Poi arriva l'esposto. Il sindaco, e' l'accusa, ha "violato tutte le regole del codice di comportamento che aveva sottoscritto e che vieta la pubblicita' sui giornali". E cosi' facendo ha operato "uno sfondamento del tetto delle spese e una violazione delle regole di trasparenza".

Il diretto interessato replica su twitter con un apparentemente ecumenico "Evitiamo il nervosismo e manteniamo il clima giusto, dai". Poi, visto che la cosa non si calma, fa partire una dichiarazione da suo comitato elettorale. Piu' che un esposto, dicono i renziani, e' un editto bulgaro, spiegabile con un fatto: "la paura fa compiere cose orrende". Paura del voto, paura della base, insomma.

Ma Pier Luigi Bersani, che nel dibattito di ieri aveva condiviso con Renzi sorrisi e reciprochi attestati di stima, stasera fa capire che il vento e' cambiato. Intervenendo a Porta a Porta dice senza mezzi termini: "Tra il primo tempo e il secondo tempo di una partita non si cambiano le regole. La norma l'abbiamo condivisa insieme a tutti quelli che hanno votato.

Le cose accadute oggi sono spregevoli, non sfregiamo il voto". Da una parte la Bulgaria (intesa come paese dal quale Berlusconi epurava i giornalisti i dissidenti), dall'altra l'accusa di comportamenti spregevoli. E al voto mancano ancora quattro giorni. Fonte: http://www.agi.it

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Foto del giorno


Foto del giorno Bulgaria (Sketches of Sofia) 

Opportunità e Affari

  • 0
  • 1
prev
next

Vendita societa'

News image

Per l'apertura di una nuova società in Bulgaria è nece...

Opportunità e Affari

Ristorante Italiano

News image

Nel centro ideale di Sofia, in una strada molto traffica...

Opportunità e Affari

Dall'Italia

I nostri Lettori

Copiare senza scrupoli

News image

La pagina   BUSINESS ITALIA - BULGARIA - БИЗ...

I nostri lettori

Punti di vista

TRENT’ANNI DOPO LA JUGOSLAVIA. I BALCANI COME MEDIORIENTE EUROPEO

News image

Trent’anni dopo, molti sono i nodi ancora irrisolti, t...

Punti di vista | Administrator

Tecnologia

Re.corder è il flauto dolce che si trasforma in digitale

News image

C'è la startup marchigiana Artinoise dietro re.corder,...

Tecnologia