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biodistretto

Negli ultimi anni la Bulgaria ha registrato il più alto incremento del numero di terreni destinati all'agricoltura biologica nell'ambito dell'Unione Europea. Tra il 2010 e il 2016 i terreni sono aumentati del 35%, sulla base dei dati forniti dalla Commissione europea. Alla Bulgaria, posizionatasi al primo posto, segue la Croazia. Anche la Francia e Cipro mostrano un aumento significativo - circa il 10%, mentre l'unico paese in cui è stata registrata una riduzione è il Regno Unito, dove il calo ha raggiunto il 30% in sei anni. Tra il 2010 e il 2016 nell'Unione Europea i terreni destinati alle colture biologiche sono stati complessivamente ​​12 milioni di ettari. Considerando l'attuazione di diversi indicatori della Politica agricola comune (PAC), entro il 2020 il 6,7% di tutti i seminativi sarà biologico.

Assorbimento fondi sviluppo rurale

Al 30 dicembre 2017 i fondi assorbiti nell'ambito del Programma per lo sviluppo rurale hanno raggiunto l'8,94%, secondo quanto pubblicato sul sito del Fondo nazionale per l'agricoltura. I fondi comunitari pagati ammontano a 154,3 milioni di euro e, insieme al cofinanziamento nazionale, raggiungono la somma di 179,8 milioni di euro. Alla fine dello scorso anno sono stati accordati altri 734 milioni di euro tra fondi UE (595 mln. di euro) e cofinanziamento nazionale (139 mln. di euro). I fondi complessivi disponibili nell'ambito del Programma per lo sviluppo rurale 2014-2020 ammontano a 2,8 miliardi di euro.


Fonte: ICE Sofia

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Mancano  raccoglitori a causa della retribuzione di 0,70 Lev per chilogrammo

La raccolta delle rose in Valle di Stryama è iniziata, ma quest'anno si prevede scarso raccolto  a causa delle pioggie prolungate e delle condizioni climatiche. Il prezzo di acquisto è inferiore rispetto allo scorso anno, e la paga bassa porta ad una carenza di raccoglitori. Questo lo hanno annunciato i  produttori  all’Agenzia BTA.

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Le avverse condizioni climatiche hanno ridotto la produzione di vino e uva.

Le abbondanti precipitazioni e grandinate della scorsa estate hanno inflitto ingenti danni ai produttori vitivinicoli bulgari. La vendemmia dell’anno 2014 è stata la peggiore degli ultimi 30 anni. Questo ha dichiarato il direttore dell’Agenzia vitivinicola (IALV) ing.Krasimir Koev  durante l’apertura dell’esposizione “Vinaria” alla Fiera internazionale di Plovdiv.

Foto del giorno

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Foto del giorno Bulgaria (Sketches of Sofia)

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