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Non sono piaciute a Sofia le affermazioni del presidente francese Emmanuel Macron sull'immigrazione bulgara nell'Esagono.

KEYSTONE/EPA AFP POOL/LUDOVIC MARIN / POOL

(sda-ats)

Dure reazioni oggi a Sofia dopo dichiarazioni del presidente francese Emmanuel Macron sugli immigrati bulgari pubblicate nella rivista di estrema destra Valeurs actuelles.

La ministra degli esteri bulgara, Ekaterina Zaharieva, ha chiesto all'ambasciatore bulgaro a Parigi, Anghel Cholakov, di presentare una nota di protesta al ministero degli esteri francese, mentre l'ambasciatrice francese in Bulgaria, Florence Robin, è stata convocata per lunedì prossimo al ministero degli esteri di Sofia per dare spiegazioni.

A originare l'incidente è stata una dichiarazione in cui Macron afferma di preferire gli immigranti legali dall'Africa a quelli illegali bulgari e ucraini. "Preferisco i migranti legali dalla Guinea e dalla Costa d'Avorio alle filiere d'immigrazione illegali ucraine o bulgare", ha detto il presidente francese in un'intervista al settimanale. Zaharieva ha detto che Macron dovrebbe spiegare cosa intende per filiere bulgare e di quali fatti dispone in merito. Il ministro della difesa bulgaro, Krassimir Karakachanov, ha commentato il caso su Facebook definendolo "una nuova manifestazione di arroganza e presunzione politica, dimostrata da uno degli attuali leader dell'ex Triplice intesa". "Tale comportamento dimostra che gli errori storici non sono stati appresi dalla cosiddetta élite politica europea", ha aggiunto Karakachanov.

Fonte:swissinfo.ch

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