È iniziata la visita del card. Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, in Bulgaria. Primo appuntamento, dopo la Messa presso la cappella della Rappresentanza pontificia a Sofia, l’incontro con Krasimir Karakachanov, vice primo ministro e incaricato della  sicurezza della Difesa. Lo riferisce una nota della Congregazione, diffusa ieri sera. Al centro del colloquio, riferisce la nota, “l’importanza del contributo che le religioni possono offrire alla pace e alla riconciliazione tra i popoli e le nazioni” e l’auspicio che “la Chiesa cattolica possa presto ricevere il pieno riconoscimento da parte delle Autorità dello Stato”. A seguire l’incontro nella residenza patriarcale con sua santità Neofit, patriarca della Chiesa ortodossa bulgara, nel corso del quale è stata ricordata la visita di Giovanni Paolo II e i diversi incontri di Papa Francesco con i patriarchi ortodossi e orientali. Il card. Sandri ha confermato la piena disponibilità a collaborare in tutti i campi si rendessero necessari: “Siamo disposti a darvi il nostro stesso cuore”, pur di continuare a intraprendere passi verso la piena unità visibile. Il prefetto ha quindi incontrato Mustafa Hazdi, gran muftì di Bulgaria. Ribadito il ruolo delle religioni per il bene della società e la “costruzione di ponti”, e la necessità che non vengano strumentalizzate “per usare violenza o indottrinare i giovani”. Il card.  Sandri ha quindi pranzato presso la sede dell’esarcato per i fedeli bizantini, accolto da accolto da mons. Proykov, esarca e presidente della Conferenza episcopale interrituale; dalla Macedonia è giunto il vescovo ed esarca mons. Kiro Stojanov, e dopo una preghiera c’è stato il pranzo insieme ad alcuni sacerdoti, religiosi e laiche consacrate. Un gruppo più numeroso di loro ha partecipato nel pomeriggio all’incontro di preghiera nella concattedrale latina di San Giuseppe. In serata il ricevimento per la tradizionale “Festa del Papa”, al quale, oltre al patriarca Neofit hanno preso parte rappresentanti della Chiesa russo-ortodossa, armeno apostolica, rappresentanti della Chiesa e della società civile, ambasciatori e diplomatici.

Fonte:Servizio Informazione Religiosa