oroscopo  Meteo
Italian - ItalyБългарски (България)

 Solidarity_with_Bulgaria_Berlin

Davanti all'ambasciata bulgara, Berlin

Giovani, coraggiosi ed europei. Uniti dagli stessi sogni e dallo stesso ideale: crescere in una Europa unita che rifiuta le mafie e crede nella libertà di una informazione corretta. Con queste parole d'ordine ieri in tutte le capitali europee si sono dati appuntamento centinaia di giovani organizzati da European Alternatives, intorno alla campagna per l'informazione libera di European Media Initiative sui rischi per la democrazia bulgara.

La manifestazione bulgara coinvolge tutta Europa

Proprio la Bulgaria, democrazia giovane messa a dura prova dalle manovre di un oscuro oligarca, Delyan Peevski, ha fatto da sfondo – e da trait d'union Press, futuro quotidiano- per oltre cinquecento giovani che nello stesso momento, per la prima volta nella storia dell'Unione Europea, hanno manifestato a Londra, Parigi, Bruxelles, Amesterdam, Madrid, Vienna, Berlino, Budapest, Lubiana, Atene, Roma e naturalmente a Sofia. In quasi tutte le capitali degli stati membri dell'Ue (da molte capitali e città minori stanno pervenendo ancora fotografie) si sono formati capannelli davanti alle ambasciate della Bulgaria.

Una war room transanazionale

Il Paese balcanico è infatti teatro di una logorante operazione da parte dell'ex capo dei servizi segreti, che punta a minare il sistema bancario e quello dei media, facendo saltare banche e chiudendo televisioni quando queste si oppongono alla sua insaziabile sete di potere. I giovani di European Alternatives, non nuovi ad iniziative fuori dai canoni, si sono dati una war room transnazionale: coordinati da Lorenzo Marsili a Roma, da Hilde Van Meegdenburg a Berlino e da Lilia Rangelova a Sofia, hanno preparato tutto nei dettagli. Con bandiere, striscioni oppure rivestiti da fogli di giornale, i tantissimi manifestanti si sono dati appuntamento alla stessa ora, ciascuno nel proprio Paese, per catturare l'attenzione delle ambasciate bulgare in pausa pranzo. Si sono mandati WhatsApp per sincronizzarsi ed iniziare la protesta insieme.

Lo start parte dalla rete

All'invio del "via libera" in rete, hanno inscenato la medesima protesta, chiedendo garanzie per il mantenimento dello status di Paese democratico per una Bulgaria le cui istituzioni sono state umiliate davanti a tutta Europa dai giochi di potere di un singolo manovratore che è stato capace di freedom. futuro quotidianocorrompere magistrati, portare sull'orlo del fallimento le banche e pagare un controverso giornalista, tale Nikolay Barekov, per improvvisare un finto partito allo scopo di attaccare gli avversari, secondo convenienze di volta in volta diversamente orientate. La mobilitazione di tanti giovani che credono in una democrazia partecipativa, trasparente e plurale è la miglior risposta che si poteva dare: non si tratta solo di manifestare per la Bulgaria democratica, ma per un sistema di valori positivi contro i tentacolo della criminalità organizzata in politica. Ovunque, in Europa. Da Berlino a Parigi, da Londra a Madrid, da Sofia a Roma.

Aldo Torchiaro

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Foto del giorno

126065639_2781594628796935_5342807069289340451_o

Foto del giorno Bulgaria (Sketches of Sofia) 

Interviste e commenti

Intervista all’Ambasciatore Stefano Baldi,un Entusiasta

News image

  Fai l’intervista e non vedi l’ora di arrivare in u...

Interviste e commenti

Dai nostri lettori

La narrazione dell'informazione

News image

Una volta la TV mostrava i fatti ed ai giornali spettava il compito di spiegarli. Oggi, con i giornali in fo... Leggi tutto

Punti di vista

Vi svelo un paio di frottole sul debito pubblico. Firmato: Savona

News image

Il problema del debito pubblico non è quindi quello del ri...

Punti di vista | Administrator

Dal mondo

Accordo Israele ed Emirati Arabi: un terremoto geopolitico ?

News image

  Israele e Emirati Arabi Uniti (UAE) hanno annunciato...

Dal mondo

Novita'

Secondo le previsioni piu' negative il PIL della Bulgaria diminuirà del 3%

News image

Gli ultimi cambiamenti di bilancio adottati dal governo bu...

Novita'