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Per aprire una società in Bulgaria, ormai sono necessari solo 2-3 giorni, ha detto il direttore esecutivo dell'Agenzia del Registro

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1. Come si registra una società in Bulgaria e pensa che uno straniero sia in grado di farlo da solo?

Dopo aver raccolto i documenti richiesti, elencati nel regolamento n.1 del Registro delle Imprese, i cui esemplari sono stati pubblicati online sul sito del Registro, coloro che desiderano aprire una società hanno due opzioni. La prima è di presentarli in loco presso l'agenzia, la seconda è presentarli online attraverso una firma elettronica. Chiunque parli la lingua bulgara o abbia un interprete, si può registrare solo. Con l'entrata della Bulgaria nella UE la lingua bulgara è stata introdotta come lingua ufficiale dell'Unione, in modo che l'amministrazione non abbia l'obbligo di mantenere la versione bilingue nei propri siti. In questo senso, uno straniero che non abbia nessuno che lo accompagni e che non parli la lingua, difficilmente può affrontare da solo la registrazione della società.

2. Quanto tempo ci vuole, in pratica, per tutto il processo della registrazione?

Il periodo previsto dalla legge è di 14 giorni. In pratica, tuttavia, la registrazione di una società, che si tratti di una ditta individuale (ET) o di una società per azioni (AD), è di circa 2-3 giorni lavorativi dal momento in cui il pacchetto di documenti necessari viene consegnato. Il richiedente può monitorare sul il sito del Registro delle Imprese nella sezione "Справки" (verifiche) - "nome della società" e nel momento in cui si evince che i propri dati sono stati pubblicati, egli può venire e ricevere la conferma della registrazione.

3. Solo un anno fa per registrare un'azienda si aspettavano 35 giorni lavorativi e si formavano lunghe code. Come avete fatto sia ad abbreviare i tempi, che ad eliminare le code?

Non appena ho assunto l'incarico alla fine dell'anno scorso, ha fatto un analisi del lavoro dei dipendenti. Si è scoperto che c'erano funzionari che esaminavano una domanda al giorno. Si tratta di dipendenti ben pagati e per me era inaccettabile che stessero inattivi mentre fuori si ammassavano le persone nelle code. Così ho introdotto una normativa giornaliera, che in origine era di emergenza, fino a che non abbiamo raggiunto la scadenza dei 14 giorni per la registrazione. La normativa dipende dal tipo di richiesta, a seconda se si elabori una richiesta per una ET o per una AD.

4. Qualche tempo fa ha detto che potrebbero esserci alcune riduzioni delle tariffe, quali sono ora le prospettive?

La riduzione delle tariffe per ora è solo sui servizi online. Lì sono del 50% inferiori rispetto alla registrazione di una società allo sportello. Da un momento all'altro ci aspettiamo la delibera del Gruppo di Lavoro del Ministero della Giustizia, in cui saranno designati in quali altri servizi si possono ridurre le tariffe.

5. C'è interesse verso la registrazione per via elettronica delle aziende e qual è la proporzione con il numero di quelle che si registrano allo sportello?

L'interesse c'è ed è in costante aumento. Per favorirlo ancora di più da maggio di quest'anno abbiamo ridotto il prezzo per la presentazione online dei documenti del 50% rispetto a quello allo sportello, al posto dell'allora 30%. Se nel 2008 la quota delle registrazioni on-line è stata solo il 14%, nel 2011 esse sono state il 39%, che è quasi un triplo aumento.

6. Siete pronti a far fronte ad un potenziale flusso di rinnovi delle registrazioni delle aziende?

Il termine per il rinnovo della registrazione delle imprese, introdotto prima del gennaio 2008, scade il 31.12.2011. Esso è stato prorogato due volte, grazie a cui il termine per la ri-registrazione è arrivato ad un totale di 4 anni e non prevediamo di rimandarlo per la terza volta. Fino ad oggi si sono ri-registrate solo il 41% delle aziende che sono obbligate a farlo, quindi ci aspettiamo un aumento del flusso all'avvicinarsi della scadenza. L'Agenzia è pronta a lavorare con un surplus di ore di lavoro in modo che non si ripeta la situazione di un anno fa.

7. Alla fine sarà limitato il libero accesso alle informazioni sul sito web del registro del commercio?

L'accesso non sarà limitato, ma sarà controllato. Cioè, per fare un controllo una persona su una società, egli dovrà utilizzare o la firma elettronica per identificarla, o il certificato rilasciato dall'Agenzia. Questo è equilibrio tra l'accesso all'informazione e la protezione dei dati personali. Da nessuna parte in Europa vi è accesso incontrollato ad essi come lo è ora in Bulgaria.

8. C'è un aumento del numero di imprese italiane in Bulgaria?

Le statistiche mostrano che nel periodo dal 01.01.2009 al 31.12.2010 si sono registrate un totale di 438 imprese con partecipazione italiana, di queste 184 sono nuove e 210 hanno rinnovato. In questo periodo hanno interrotto l'attività due società e il numero delle società controllate è stato di 42. Nel periodo dal 01.01.2011 al 03.11.2011 un totale di 460 aziende si sono registrate, di cui 278 sono nuove e 161 hanno rinnovato. 9 aziende sono state chiuse e il numero delle controllate è 12. Questo dimostra chiaramente che nel solo anno incompleto si sono registrate più aziende rispetto al totale del 2009 e 2010.

9. Data la crisi in Italia, si aspetta un flusso di nuove registrazioni di società italiane in Bulgaria?

Citando le statistiche, non posso dire che non ci sia un aumento, ma non è così essenziale. Questo è un processo graduale e quando si decide sugli investimenti da intraprendere è necessario del tempo. Per capire se vi è interesse, al momento, è necessario rivedere le statistiche tra qualche anno.

10. Il ministro Dyankov ha riferito di trasferimenti di molte imprese greche e rumene in Bulgaria. Lo può confermare?

Certo. Ancora una volta, secondo la statistica dell'Agenzia, nel periodo dal 01.01.2009 al 31.12.2010 si sono registrate un totale di 608 società con partecipazione greca. Nel periodo successivo, al novembre 2011, il numero è salito a 851. Le aziende rumene sono aumentate ancor più drasticamente. Se per il periodo 2009-2010 il numero è stato di 146, al novembre 2011 sono 308.

Se avete bisogno di collaborazione per registrare una società, inviate una richiesta all'indirizzo e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

Commenti  

 
0 #1 vasileva 2014-03-08 15:10
Ma cosa venite a fare in BULGARIA se in Italia non ci volete??? L'integrazione deve essere a doppio senso, non solo quando conviene a voi? Il numero di aziende e raddoppiato perché avete capito bene che da noi la legge si può aggirare, ma attenzione, quando torniamo sulla nostra terra noi che vi conosciamo questo non sarà più possibile, quindi sbrigatevi, ok ?
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