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Bulgaria oggi - tutte le notizie dalla Bulgaria

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Bulgaria al voto nuovamente per le elezioni politiche anticipate, con conservatori e socialisti in testa nei sondaggi. Il voto vede la partecipazione di 13 partiti, 9 coalizioni e 21 comitati d'iniziativa. Le urne si sono aperte alle 7 locali (le 6 italiane) e chiuderanno alle 20 (le 19 in Italia); subito dopo saranno diffusi gli exit poll. Gli elettori sono oltre 6,8 milioni su una popolazione di 7,5 milioni di abitanti.

Oggi ha voto concluso nel giorno delle elezioni, le agenzie di sondaggio hanno dato i risultati attesi. Ecco come appare la distribuzione dei seggi, secondo le previsioni: 

Secondo le stima dell’agenzia "Gallup" diffusa dai media  la maggior parte dei deputati al Parlamento li avrebbe GERD - 95 deputati e Coalizione "BSP per la Bulgaria" con 83 parlamentari .
Per la coalizione "United Patriots - NFSB," Attack "e VMRO" dovrebbero avere 26 deputati DPS - 23 parlamentari , ma per il partito "volontà" - 13 deputati. 

Questi risultati in base al conteggio dei voti validi  Con 98,50 per cento dei voti contati alle ore 10.00 di oggi - 27 marzo 2017,

Sicuramente con questo risultato si dovranno costruire opportune alleanze per evitare una fragilità di governo che porti a nuove crisi. Boyko Borisov si appresta nuovamente a formare un nuovo governo.

La commissione elettorale dovrà annunciare le percentuali definitive e la ripartizione dei 240 seggi del parlamento unicamerale di Sofia. Successivamente, il presidente Rumen Radev dovrà incaricare il leader del Gerb, Boyko Borissov, di formare un nuovo governo. 

Il Gerb non avrà seggi sufficienti per formare da solo un nuovo esecutivo e la leader dei socialisti, Kornelia Ninova, sembra voler escludere una grande coalizione tra le due maggiori forze politiche del paese. 

 

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Fai l’intervista e non vedi l’ora di arrivare in ufficio per buttare giù il resoconto. Perchè tеmi di perdere il ricordo delle sensazioni che ti ha trasmesso la persona che hai intervistato. Se dovessi usare soltanto una parola per descrivere il personaggio userei “entusiasta”, ma ovviamente non sarebbe sufficiente. Perchè il personaggio è poliedrico e anche soltanto un’ora di colloquio è sufficiente per mostrarti caratteristiche inusuali, soprattutto in una persona che riveste un ruolo istituzionale importante e delicato.

Entrati in Ambasciata veniamo fatti accomodare in una sala riunioni attigua all’ingresso dove tra raccolte di leggi polverose, di trattati diplomatici, enciclopedia e foto d’epoca campeggia un imponente quadro/installazione che raffigura la sede dell’Ambasciata.

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Resti un po’ sorpreso da questa presenza e dopo, durante il colloquio, scopri che è un’opera realizzata dai bambini delle scuole elementari di Gorna Bania con la guida dеl pittore Yahnadjiev.Nel percorso verso lo studio dell’Ambasciatore fai appena in tempo a percepire la presenza sulle pareti di una serie di quadri vivaci e colorati. Solo dopo l’intervista, mentre ci accompagna verso l’uscita, ci racconta e ci spiega che la gran parte dei quadri sono stati fatti dai bambini di Gorna Bania, proprio nel giardino dell’Ambasciata, in una giornata dedicata a loro, e gli altri sono riproduzioni di installazioni di Guido Bonacci, geniale artista di cui la residenza ha ospitato a dicembre una splendida e rara mostra, opere dello stesso Jahnadjiev e di altri artisti.

La prima domanda è sulla sua esperienza professionale.

“ Il bilancio della mia esperienza qui a Sofia è molto positivo. Ho potuto godere di una grande libertà per far conoscere di più e meglio il nostro paese, non da solo ma grazie alla collaborazione di tutte le componenti del sistema Italia, pubbliche e private, sopratutto ICE e Istituto Italiano di Cultura, la cui esistenza fa la differenza rispetto ad altre sedi di pari dimensione dove non c’è... Ho avuto la fortuna di vivere un periodo ricco di appuntamenti importanti e qualche vota straordinari: la visita del Papa che per me ha avuto un grande significato personale oltre che professionale; il 140esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Bulgaria e Italia, che noi abbiamo voluto caratterizzare come un lungo rapporto di amicizia, la presidenza bulgara dell’Unione Europea nel primo semestre 2018 e da ultimo la visita pochi giorni fa del Presidente Conte, importante perchè la prima bilaterale dopo dieci anni”.

Come valuta la collocazione della Bulgaria nel contesto europeo?

“In questi anni ho registrato l’influenza della Bulgaria nella regione sempre in crescita. Nonostante sia un paese di dimensione e popolazione relativamente piccoli, ha saputo interpretare molto bene il suo ruolo e si è affermata come uno snodo estremamente rilevante nelle relazioni tra i paesi vicini. Se qualcosa si ricorderà tra 50 anni sarà la firma del trattato di amicizia con la Macedonia del Nord, come modello di risoluzione di situazioni con una forte volontà di composizione. Il suo essere porta tra Oriente ed Est ed Occidente costituisce per la Bulgaria insieme un’opportunità e una difficoltà, che vengono vissute con grande responsabilità. Ha sempre riaffermato coerentemente la sua vocazione atlantista ed europeista ma senza chiusure. Da questo punto di vista deve considerare tre principali fattori di condizionamento: la sua storia, che non si cancella, la composizione demografica della sua popolazione e le pressioni esterne, anche di paesi confinanti che hanno un grande peso nello scenario politico internazionale.

Su questo argomento ci fermiamo a questo punto, evitando all’Ambasciatore l’imbarazzo di domande che metterebbero alla prova le sue doti di risposta diplomatica e gli chiediamo dei rapporti tra Bulgaria e Italia.

“prescindendo dalla posizione nella classifica dei rapporti, seconda o terza dipende dai momenti e dall’andamento di alcuni settori, indubbiamente in Bulgaria esiste una presenza consolidata dell’imprenditoria italiana che chiede solo un rafforzamento di alcune condizioni di operatività. Al di là della stabilità, che è garantita dal contesto internazionale, le problematiche principali sono quelle attinenti la tutela degli investimenti, quelle della forza lavoro e dell’accompagnamento del processo di riforma in atto in alcuni settori importanti, come quello bancario, che sono in via di evoluzione e di adeguamento agli standard europei.”

Lei pensa che in Bulgaria ci sia ancora spazio per la micro e piccola impresa che in Italia fatica tanto a sopravvivere?

“Si, non tanto per la micro, cioè per l’impresa individuale - molto polverizzata ed articolata, bisognerebbe esaminare meglio nel dettaglio le situazioni – ma per la piccola impresa, che ha già un minimo di struttura, io penso non solo che che ci sia spazio ma che questo sarà in futuro l’ambito nel quale si potrà sviluppare la presenza imprenditoriale italiana. La presenza diffusa della piccola impresa, del resto, è uno degli elementi di somiglianza tra il nostro sistema economico e quello bulgaro, che non è fondato sulla grande impresa. Certamente, secondo me, per l’Italia questo è un vantaggio, anche se io ripeto sempre che non tutto è facile e che non si può affrontare la situazione soltanto con l’entusiasmo, ma occorrono preparazione e serietà”

Cosa porterà nella sua valigia quando andrà via da questo paese?

“certamente tantissime conoscenze, sensazioni ed emozioni che non si possono cancellare e il senso di un arricchimento personale e professionale che in questi anni c’è stato”.

Lei ha avuto una grande attenzione agli aspetti dei rapporti culturali e della valorizzazione della cultura italiana...

“Si. L’ho fatto per due motivi, ambedue importanti: il primo è che qui mi considero il principale responsabile della promozione del brand Italia; per farlo devo utilizzare gli strumenti che più aiutano e non c’è niente di piu positivo della cultura italiana. Il secondo è che mi piace molto, e quindi lo faccio molto volentieri e, se posso dirlo, unire l’utile al dilettevole per me è la migliore cosa”.                 baldi5

Le locandine delle multiformi iniziative presenti nella parete del suo studio (vedi foto) sono un bel compendio del grande lavoro sviluppato, ma ad esse si aggiungono la pubblicazione Cultura in Residenza e il prezioso catalogo sulla mostra di Guido Bonacci e l’imponente raccolta (un mattone di 900 pagine) di documenti diplomatici sulle relazioni tra Bulgaria e Italia da lui curate personalmente.

Qui finisce l’intervista ma nell’accompagnarci all’uscita, illustrandoci le caratteristiche delle opere raccolte nei corridoi, si rivela la sua natura più profonda di uomo di cultura ed una inusuale sensibilità ai rapporti con alcune aree del contesto locale come i bambini e l’arte. Purtroppo nel salutarci emerge un aspetto del nostro ospite che ne offusca un po’ l’immagine rivelando che anche il nostro Ambasciatore, come tutti noi, non è perfetto: NON BEVE VINO !

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                                                      Fonte foto Twitter

Con 111 milioni di BGN saranno finanziati i residenti di 21 città in Bulgaria in modo che possano sostituire stufe e stufe su combustibili solidi con uno più ecologico - condizionatori d'aria, gas, pellet, fotovoltaico, ecc., Riporta Mediapool.Lo ha annunciato il ministro dell'Ecologia Neno Dimov, che ha riferito l'attuazione del programma operativo "Ambiente" (OPE). Il finanziamento di misure per migliorare la qualità dell'aria atmosferica verrà precisamente dai fondi dell'OPE. Il progetto ha ricevuto il via libera dal monitoraggio del programma della commissione e dal sostegno della CE, ha affermato Dimov.I beneficiari saranno i comuni e la prima opportunità di candidature sarà aperta a metà dell'estate, ha detto Dimov.Il problema è che delle 21 città dove c'è inquinamento atmosferico con polveri sottili al di sopra della norma, solo sette hanno programmi municipali che agiscono per la qualità dell'aria atmosferica. Questi sono Sofia, Montana, Vidin, Smolyan, Dimitrovgrad, Burgas e Blagoevgrad, ha annunciato Valeria Kalcheva, capo dell'autorità di gestione dell'OPE.Per questo motivo, è previsto che il secondo invito sia aperto all'inizio del 2019 e che a quel punto dovrebbero essere gli altri comuni
hanno accettato i loro programmi e li hanno implementati.L'obiettivo del progetto è ottenere risultati sostenibili per migliorare la qualità dell'aria e ridurre l'inquinamento della qualità dell'aria, ha affermato Neno Dimov.È arrivato a quello dopo che la Bulgaria è stata condannata dalla Commissione europea per l'inquinamento atmosferico regolare, che sta avvelenando la popolazione. Riscaldamento domestico con carbone e legno, che è il più utilizzato perché è il più economico, e il trasporto sono i principali inquinanti. La Bulgaria sta attualmente cercando di dimostrare a Bruxelles che sta adottando misure per migliorare la situazione al fine di non essere condannato a pagare multe e sanzioni.Eco-riscaldamento con fondi UELo schema di eco-finanziamento con fondi UE prevede che i comuni possano presentare domanda per un progetto in OPE. Una condizione obbligatoria è avere
programma operativo per la qualità dell'aria atmosferica.Il MoEW dà piena libertà alle autorità locali per determinare quali misure saranno finanziate per risolvere il problema dell'aria sporca. La ragione - non ci può essere un approccio comune perché a Sofia e Varna gli inquinatori sono uno, mentre a Smolyan e Dimitrovgrad per esempio altri, ha sottolineato Neno Dimov. Ha specificato che i comuni dovrebbero offrire soluzioni dopo una discussione pubblica con la popolazione locale.Tra le misure ammissibili potrebbe essere la costruzione di un impianto per il collegamento di un condominio al teleriscaldamento se ce n'è uno. Saranno inoltre forniti finanziamenti per la trasmissione del gas in caso di fornitura di gas domestico, ha spiegato Valeria Kalcheva.Idonei al sostegno possono essere misure come la sostituzione di stufe a carbone e legna con riscaldamento a pellet o la sostituzione con condizionatori d'aria che soddisfano una classe energetica elevata, ha sottolineato Kalcheva.Quello che il MOEW vedrà per approvare i progetti municipali è il raggiungimento dei risultati - una riduzione duratura dell'inquinamento con particelle fini, ha sottolineato Neno Dimov.Elevate eco-tasse per le vecchie autoUn'altra misura presa dal governo bulgaro nel tentativo di convincere Bruxelles che sta lavorando a una soluzione duratura al problema dell'aria sporca è l'introduzione delle eco-tasse per i camion TIR e gli autobus che non pagano tali al momento, Neno Dimov ha detto.
Le tariffe saranno differenziate in base all'età dei veguckes oltre le 12 tonnellate e agli standard che soddisfano, ha aggiunto.Inoltre, il ministero propone anche che non ci dovrebbe essere nessuna eco-tassa per i veicoli elettrici, tuttavia per i veicoli leggeri di età superiore ai 5 anni ci sarebbe un aumento delle tasse, ha detto Dimov.Attualmente il documento normativo è coordinato tra i diversi ministeri e dovrebbe essere rilasciato al pubblico
discussione fino alla fine del mese. L'obiettivo è introdurre i nuovi ecotasse per le auto prima dell'incontro a Bruxelles del 12 giugno,
dove saranno presentati i progressi della Bulgaria nella sua battaglia con l'aria sporca, è diventato chiaro dalle parole del ministro dell'Ecologia.Lavare le strade rimane un'iniziativa insoddisfattaUna delle misure che la Bulgaria aveva preso alla CE per affrontare la polverizzazione nelle grandi città era il lavaggio regolare delle strade. Per ora, tuttavia, è solo un'idea positiva che non viene rispettata dalle autorità locali, e il MoEW, che dovrebbe controllare questa attività, non è così, è diventato chiaro dalle spiegazioni di Neno Dimov.Il ministro dell'Ecologia non ha potuto dire come il governo locale adempia a questo impegno e se ci siano sanzioni per il comune per il loro fallimento.

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 Il presidente bulgaro, Rumen Radev, ha firmato oggi il decreto per la nomina di Georgi Cholakov come presidente della Corte suprema amministrativa, come riferito dall'ufficio di presidenza e riportato dall'agenzia di stampa “Bulgarian News Agency-Bta". Cholakov è stato eletto dalla precedente composizione del Consiglio superiore della magistratura di Sofia (Csm) nel mese di settembre, scelta che ha portato ad alcune discussioni sul fatto se fosse stata o meno una scelta prestabilita. Radev ha indugiato sin dal primo momento nel firmare il decreto di nomina di Cholakov, successivamente si è detto d'accordo sulla conferma del voto da parte della nuova composizione del Consiglio, in quanto avrebbe conferito maggiore legittimità alla nomina, e infine è tornato indietro sull'idea di un nuovo voto.                                                                                                                                                                                                             Fonte:Agenzia

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La Bulgaria è pronta a lanciare un incentivo finanziario per attirare produzioni cinematografica e televisiva internazionale ad alto budget nel paese dell'Europa sud-orientale. La notizia è stata annunciata a Sofia Meetings (13-17 marzo) della settimana scorsa, il più grande evento annuale dell'industria cinematografica bulgara che si svolge nell'ambito del Sofia International Film Festival (Mach 7-17).

"La Bulgaria è praticamente l'unico paese in Europa che non ha ancora un incentivo, ma alla fine del 2018 il governo ha dichiarato di essere disposto a farlo e molto velocemente", ha dichiarato Jana Karaivanova, direttore esecutivo del Bulgarian National Film Center ( BNFC) alle riunioni di Sofia. "Abbiamo equipaggi ben addestrati che sono tra i più professionali della regione".

Karaivanova ha detto che un gruppo di lavoro inizierà a lavorare questa settimana con rappresentanti dei quattro principali ministeri del governo bulgaro e una sezione trasversale dei professionisti dell'industria cinematografica per preparare un concetto per un incentivo alla produzione.

L'incentivo in denaro verrebbe probabilmente gestito dal BNFC, che controlla anche gli investimenti statali di 7 milioni di euro annuali nel settore produttivo locale. Karaivanova ha rivelato che il Centro Cinematografico aveva ricevuto un ulteriore milione di euro dal Ministero delle Finanze all'inizio dell'anno.

"Ho deciso di investire questo extra denaro in produzioni a basso budget e co-produzioni minoritarie perché per me il nome del gioco è coprodotto con il resto dei paesi in Europa e all'estero", ha spiegato.

L'iniezione di denaro arriva sul retro di quello che Karaivanova ha descritto come "un anno frenetico" quando il finanziamento della produzione ai produttori bulgari da parte del Film Center è stato sospeso alla fine del 2017 in quanto i suoi regimi di aiuti non erano conformi ai termini e alle condizioni dei regolamenti della Commissione europea .

"Alla fine del 2018 abbiamo approvato la legislazione e abbiamo portato a termine le turbolenze", ha affermato Karaivanova. "C'è stato un bel regalo di Natale di € 2,5 milioni che sono stati forniti ai produttori in modo che potessero iniziare a lavorare sui loro progetti nel 2019 per i quali avevano già soddisfatto i criteri culturali e finanziari".

Il lancio in attesa di nuovi incentivi è stato accolto con favore dall'industria locale.

"È estremamente importante introdurre un incentivo fattibile e ben preparato il prima possibile perché il finanziamento [pubblico] disponibile dalla Bulgaria per un film locale è limitato", ha affermato il produttore Ivan Doykov di Dare Films.

Doykov ha prodotto due dei più grandi successi locali della Bulgaria: la storica epica di Victor Bojinov Heights and Mission London. "Sono interessato a sviluppare progetti con potenziale internazionale fuori dalla Bulgaria", ha affermato.

L'Olteanu della Romania vince il Grand Prix del festival

Il nuovo incentivo è stato uno dei punti di discussione del mercato della coproduzione di Sofia Meetings e del Sofia International Film Festival, che si sono conclusi domenica nella capitale bulgara (17 marzo).

Il film d'esordio del regista rumeno Marius Olteanu, Monsters, è stato nominato il miglior film della competizione internazionale e presentato con il Grand Prix del Cinema di Sofia dalla giuria internazionale presieduta dal produttore britannico Nik Powell e dai registi Ewa Podgórska e Ilian Metev.

Monsters, presentato in anteprima al Forum della Berlinale e venduto da Alpha Violet, parla di una coppia in crisi. Olteanu, che si è laureato nel NFTS nel Regno Unito nel 2008, ha detto che Monsters è "un film sulle connessioni, la compassione e i compromessi che facciamo nel nostro desiderio di stare con qualcuno".

Il premio speciale della giuria è andato a The Pig di Dragomir Sholev, che ha anche vinto il premio Fipresci e il miglior film bulgaro.

Il miglior premio per il regista è andato alla tedesca Nora Fingscheidt per System Crasher.

La giuria del documentario internazionale ha assegnato il premio principale al film della regista bulgara Tonislav Hristov The Magic Life of V e ha fatto una menzione speciale a Of Fathers And Sons, nominata agli Oscar da Talal Derki.

Altri premi presentati includono il miglior film dei Balcani per Her Job del regista greco Nicos Labot; il Premio della giuria giovanile a Teheran di Ali Jaberansari: City Of Love; e il premio del pubblico va al regista bulgaro Lachezar Avramov per A Picture With Yuki.

Foto del giorno

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Foto del giorno Bulgaria (Sketches of Sofia) 

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