oroscopo-bg-2Meteo-bg
Italian - ItalyБългарски (България)

macron-borissov-crop

Il presidente francese Emanuel Macron conclude oggi in Bulgaria il suo primo mini-tour in Europa orientale. Macron è stato ieri in Romania e mercoledì, seppure in Austria, ha incontrato i premier di Repubblica Ceca e Slovacchia, per discutere soprattutto di dumping sociale e dei lavoratori distaccati. A Varna, località bulgara sulle coste del Mar Nero, il capo dello stato francese avrà dei colloqui con l’omologo Rumen Radev e con il primo ministro Bojko Borisov. Durante le riunioni si discuterà di sviluppo delle relazioni bilaterali, cooperazione nel ramo economico, investimenti e cultura, ma anche delle frontiere esterne dell’Unione europea e dell’idee per il futuro dell'Ue. Tema di discussione anche l’imminente presidenza di turno bulgara del Consiglio europeo a rotazione semestrale, la prospettiva europea dei Balcani occidentali e l’adesione della Bulgaria all’area Schengen e all'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse).

Macron cercherà il sostegno di Borisov per combattere il cosiddetto "dumping sociale", il problema legato alla manodopera a basso costo in Europa orientale e alle differenze nei salari destinati ai lavoratori distaccati. Diversi rappresentanti dei paesi occidentali, fra cui anche lo stesso Macron, hanno criticato il dumping salariale, affermando che i paesi dell’Europa orientale beneficiano di costi di manodopera inferiori dei loro lavoratori. Macron punta a raggiungere un accordo per una riforma delle normative europee su questo tema prima della riunione dei ministri del Lavoro dell’Ue prevista il prossimo 23 ottobre.

Ieri il capo dello stato francese ha incassato il parere positivo delle autorità di Bucarest - il presidente Klaus Iohannis ha parlato in maniera chiara di un ragionamento concreto sulla modifica delle normative Ue - mentre più fredda è stata la posizione dei premier ceco e slovacco, rispettivamente Bohuslav Sobotka e Robert Fico - che ha incontrato mercoledì scorso insieme al cancelliere austriaco Christian Kern (sostenitore della battaglia di Macron) a Salisburgo. Il problema principale per il presidente francese, tuttavia, è l'unità del gruppo di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria). Volutamente il presidente francese sembra avere evitato di fare tappa in Polonia e Ungheria e la questione ha sollevato diverse polemiche, in particolare a Varsavia. D'altronde, la premier polacca Beata Szydlo il mese scorso ha annunciato che i paesi di Visegrad parleranno con una sola voce in sede Ue sul tema dei lavoratori distaccati.                                                                                                                                                                                                       Fonte:Agenzia

Добави коментар

За да добавите коментар трябва да въведете имейл адрес. Коментарите се публикуват след преглед от администратор.


Защитен код
Обнови

Снимка на деня

Rila

Rila

От нашите сътрудници

СЪЕДИНЕНИЕТО НА СЕВЕРНА И ЮЖНА БЪЛГАРИЯ

News image

След разпокъсването на българските земи, според Берлинския договор – 1(13) юли 1878 г, общонароден идеал н... Още

Punti di vista

Il mea culpa di Calenda: “ Per 30 anni ho ripetuto cazzate sul liberalismo economico”

News image

Carlo Calenda fa mea culpa. Oggi il parlamentare europeo...

Punti di vista | Administrator

Dal mondo

Duplice attacco al cuore della produzione mondiale di petrolio in Arabia Saudita

News image

In Arabia Saudita nella giornata di sabato c’è stato un du...

Dal mondo